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Una Comunitą Montana
si occupa a livello sovracomunale delle problematiche e delle programmazioni
sociali, economiche e politiche relative a un proprio comprensorio definito. La
programmazione segue un Piano di sviluppo socioeconomico redatto ogni quattro
anni; l'attuale Piano della Comunitą Montana Ingauna si pone come scopo la
definizione di punti fermi per il miglioramento delle attivitą produttive,
delle infrastrutture e dei servizi nelle zone montane con il fine ultimo di
migliorare e favorire la permanenza nelle zone rurali montane.
Il Piano di sviluppo
comprende il Piano pluriennale di opere e interventi che deve tenere conto di
aspetti fondamentali quali il riassetto idrogeologico, la conservazione del
patrimonio artistico-architettonico, l'approvvigionamento idrico, la depurazione
delle acque, la promozione di attivitą culturali, di produzione e
commercializzazione di prodotti agroalimentari e artigianali tipici locali.
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Un territorio verde e
azzurro, a tratti dolce, a momenti burbero, ovunque ricco di fascino. Dallo
scenario piano e rilassato delle spiagge alle ruvide rocce della val Pennavaira,
dalla fertile piana di Albenga ai 1700 metri del monte Galero. |
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La Comunitą Montana
Ingauna racchiude un susseguirsi continuo di emozioni panoramiche, naturali, ma
pure artistiche e architettoniche. Dall'allegria vociante e luminosa del
litorale alla distesa verde e assolata alle spalle di Albenga si passa a
risalire il corso dei fiumi e dei torrenti, ognuno dei quali percorre e sfiora i
diversi comuni (Arnasco, Castelbianco, Castelvecchio di Rocca Barbera, Casanova
Lerrone, Cisano sul Neva, Erli, Garlenda, Nasino, Onzo, Ortovero, Stellanello,
Testico, Vendone e Zuccarello) e una vallata dalle caratteristiche uniche .
La val Merula, sinuosa e
argentata dal verde dei suoi uliveti; la val Lerrone, dalla campagna soffice e
ondulata; la valle Arroscia, ora piana e fertile, ora gią pił burbera; la
valle Pennavaira, arcigna e rocciosa; la val Neva, dapprima discreta quindi
ruvida. Terra fertile, si diceva, lavorata ancora oggi con la cura di sempre, a
garantire ottimi frutti: le olive, per un extravergine leggero e delicato, dalla
genuinitą priva di incertezze; l'uva, per il Pigato e il Vermentino di Ortovero,
o ancora per il Rossese, eccellenti vini DOC considerati a pieno titolo tra i
migliori della Liguria. E ancora la frutta, le pesche morbide e profumate, e
zucchine dal sapore pieno, i pomodori. Ma soprattutto loro: i carciofi,
prelibati e spesso presenti nelle migliori preparazioni della cucina ligure.
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